Paradigma cloud: flessibilità dell’infrastruttura e dei costi

Paradigma cloud: flessibilità dell’infrastruttura e dei costi

Il cloud computing è uno strumento rivoluzionario per rinnovare infrastrutture e processi, dare nuovo slancio alla competitività ad aziende private e Pubbliche Amministrazioni e per consentire una nuova modalità di gestione dei consumi.

La possibilità di innovare le proprie tecnologie, acquisire capacità di calcolo e di storage, disporre di un ampissimo ventaglio di soluzioni applicative e di assicurare continuità operativa garantendo sicurezza del proprio dominio informativo attraverso servizi integrati di Disaster Recovery e Backup ha reso il cloud computing elemento essenziale e imprescindibile per il reparto IT.

Adattabilità, flessibilità, elasticità, scalabilità sono termini chiave per descrivere questa rivoluzione. Francesco Palagiano di Formit ha definito, in modo calzante, il modello del cloud computing “non come una nuova tecnologia che bisogna imparare a gestire ma un nuovo modo di gestire la tecnologia esistente”.

L’opportunità infatti che offre il cloud è legata alla possibilità di aumentare, grazie alla virtualizzazione, la potenza elaborativa della propria infrastruttura secondo le proprie necessità. Scalare il fabbisogno a seconda dell’esigenza significa diminuire fortemente i costi.

Amazon Web Service (AWS) è stata la prima a proporre questo nuovo paradigma. Ad oggi le soluzioni offerte da AWS: Archiviazione, Calcolo, BackUp, Distribuzione, Database Management, Networking, AutoScaling, Iperconvergenza, Fault Tolerance e Disaster Recovery garantiscono le migliori performance. Non a caso Gartner per il quinto anno di seguito nomina AWS Leader nel settore.

Inoltre, i servizi offerti da AWS rispettano gli standard di sicurezza europei e mondiali per le azienda come per le Pubbliche Amministrazioni.

AWS è stata anche capace di disegnare per il cloud computing un modello di pagamento in linea con il suo paradigma flessibile e scalabile: il pay-as-you-go.

Grazie a questo metodo non si ha spreco di risorse, si paga ciò che si consuma effettivamente, ciò che realmente si è impiegato nel processo.

La piattaforma Amazon EC2, ad esempio offre agli utenti risorse e potenza di calcolo in base al bisogno reale. Sono gli utenti a razionalizzare la loro infrastruttura assegnando secondo il bisogno CPU, memoria, sistema operativo, capacità di rete, sicurezza e tutti i software aggiuntivi necessari per il proprio ambiente.

Tutto questo rende reale e concreta la possibilità di modernizzare le tecnologie svincolandosi da un investimento iniziale che potrebbe risultare oneroso.

A questa estrema flessibilità si accompagna la forza della trasparenza dei prezzi e delle spese sostenute. AWS consente all’utente di calcolare i consumi dell’infrastruttura e anche di prevedere quelli futuri.
La fiducia che ripongono milioni di utenti in AWS è dovuta proprio alla trasparenza e alla sicurezza. Il merito di AWS è anche di aver sviluppato un ecosistema di partner capaci di intercettare i bisogni dei clienti e di soddisfarli.

aCloud, partner riconosciuto AWS, accompagna Pubbliche Amministrazioni e imprese nel percorso di adozione al cloud offrendo strumenti tecnici e di gestione economica per semplificare loro il processo di implementazione e di pagamento.

Per dare avvio a questo percorso di adozione al cloud computing un buon modo è utilizzare AWS calculator così da avere un preventivo personalizzato per i servizi di Disaster Recovery & Business Continuity sulle infrastrutture Amazon AWS.
Prova a calcolare!

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