L’inventore di Java entra in AWS

L’inventore di Java entra in AWS

James Gosling il “padre di Java“ farà parte della squadra di sviluppo di AWS. Non è stato ancora reso noto il ruolo che ricoprirà nell’organizzazione ma si può supporre che si occuperà dell’Internet of Things ampliando così ulteriormente l’offerta dei servizi di Amazon. Per saperne di più di lui andiamo a scoprire la sua biografia.
Gosling, classe 1955 canadese, ottiene un Bachelor of science nel 1977 presso l’Università di Calgary. Si trasferisce negli Stati Uniti e consegue un dottorato in Scienze Informatiche presso la Carnegie Mellon University. Durante questo periodo entra a far parte della comunità di sviluppatori UNIX e sviluppa la sua versione dell’editor di testi Emacs (chiamata Gromacs).
Subito dopo il dottorato inizia la sua esperienza lavorativa da Scun Microsystems, software house californiana. E’ lì che nel giugno del 1991 comincia a sviluppare insieme ai colleghi Mike Sheridan e Patrick Naughton il linguaggio che lo renderà in tutto il mondo.
L’idea vincente di creare un linguaggio semplice sicuro e orientato agli oggetti e soprattutto indipendente da da qualsiasi architettura hardware. Il linguaggio è stato chiamato Java in onore al caffè Java che gli sviluppatori consumavano in gran misura mentre lavoravano.
Gosling si occupa di Java fino al 2010 quando rassegna le dimissioni e abbandona Oracle subentrata a Sun Microsystems. Nel 2011 annuncia il suo passaggio a Google ed entra a far parte della start-up Liquid Robotics. Nel maggio 2017 entra nel gruppo AWS e siamo sicuri che lascerà la sua impronta.
Per saperne di più leggi: ilsoftware.it

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