A lavoro sulla nuvola c’è il cloud architect

A lavoro sulla nuvola c’è il cloud architect

Vi ricordate i consigli di Peter Brunora? L’Enterprise Solutions Architect di AWS ci ha ricordato quanto nel percorso di migrazione sul cloud sia importante la qualità e formazione del capitale umano ad esso impiegato. E a proposito di risorse umane oggi andremo a conoscere una nuova figura professionale: il cloud architect. In America, al momento è uno fra i professionisti più ricercati e più pagati. In un’azienda statunitense può guadagnare fino a 125mila dollari l’anno e le previsioni dicono che presto sarà così anche in Europa.

Ma chi è il cloud architect e qual è il suo compito in azienda?

Il cloud architect è’ specializzato nella gestione dei sistemi informatici e cloud computing. La sua missione è quella di far comprendere all’interno dell’impresa il valore del cloud computing. Una sorta di “facilitatore” che accompagna l’azienda nel percorso di migrazione sulla nuvola trovando la strategia più efficace e vincente. Progetta e costruisce ambienti cloud scalabili e resilienti, che si adattino il più possibile alle esigenze di business di un’impresa. Ad oggi il cloud architect è per la maggior parte una figura esterna all’organizzazione: un libero professionista coinvolto in progetti a breve termine. Pare però che il futuro del cloud architect sia destinato a cambiare. E’ probabile infatti che le aziende entro breve decideranno di assumere a tempo pieno figure professionali di questo tipo.

Che competenze deve avere il cloud architect?

Il cloud architect non si deve intendere solo di programmazione ma deve possedere anche apertura mentale, capacità valutativa e di sperimentazione. Deve avere una perfetta conoscenza teorica e pratica dei principi di enterprise computing e allo stesso tempo deve essere esperto nelle offerte dei principali cloud provider sul mercato.
Inoltre, deve avere una buona comprensione delle infrastrutture di back-end e delle sue risorse a basso livello. E ancora la sua formazione deve comprendere un sapere che va dalle reti allo storage fino all’hypervisor. Tutto questo per riuscire a fornire alle aziende tutti gli strumenti più adatti per implementare infrastrutture cloud. In proposito AWS dà una certificazione ad hoc per convalidare esperienze e competenze tecniche avanzate nella progettazione di applicazioni e sistemi distribuiti sulla piattaforma AWS.

Per saperne di più leggi:  Aziende nella «nuvola»? Per riuscirci serve il cloud architect

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