Il Summit AWS 2018 all’insegna dell’innovazione

Il Summit AWS 2018 all’insegna dell’innovazione

Vi siete già iscritti al Summit di AWS del 27 marzo a Milano? Siete curiosi di sapere cosa vi attende? Una giornata ricca di appuntamenti imperdibili per scoprire tutte le novità dal mondo del cloud. Ancor di più quest’anno, perché Amazon ha scelto di raddoppiare le sessioni formative offrendo ben 6 tracce tematiche rispetto alle 3 del 2017.
Il talento di AWS nel calarsi nella realtà per individuare e ad affrontare argomenti sulle esigenze locali, fa sì che le imprese ritrovino nei servizi Amazon delle risposte concrete alle loro esigenze immediate.
Le sei tracce proposte, Architecture & DevOps, Migrazione al Cloud, Data Protection & Management, Machine Learning, Industry 4.0 e Innovazione vanno tutte ad approfondire argomenti di grande attualità.
3 argomenti particolarmente “caldi” saranno: la sicurezza e il GDPR tema che le aziende sentono quanto mai “urgente” in questi mesi, vista la sua imminente entrata in vigore, le machine learning trend per l’economia del 2018 e l’innovazione.

Data Protection & Management

Una delle tematiche che sta più a cuore ad AWS è la sicurezza, ciò che il Provider intende trasferire ai suoi clienti è quanto il suo ambiente cloud sia un “luogo altamente sicuro” dove poter lavorare e conservare i propri dati. Per riuscirci apre le porte ai suoi data center progettati per assicurare altissimi livelli di sicurezza.
La sessione è stata anche ideata per accompagnare le aziende nel rush finale alla preparazione al GDPR. AWS vuole essere parte attiva del processo di cambiamento e ha creato un set di strumenti altamente performanti e specifici per adempiere alla normativa. Le aziende avranno così la possibilità di conoscere per ogni articolo del Regolamento la proposta di AWS per il suo adempimento .
Gli sviluppatori presenti all’evento potranno anche approfondire l’offerta data base relazionali e non relazionali del Provider quali Amazon Relational Database Service e NoSql.
La domanda DB viene colamata dal servizio Amazon RDS AWS che consente la scelta fra eccellenti database engine come i popolari MySQL, MariaDB, Oracle, e Microsoft SQL Server, o Amazon Aurora, una soluzione capace di far incontrare l’affidabilità propria dei database più commerciali alla semplicità tipica dell’open source.
Fra i data base non relazionali AWS propone soluzioni completamente gestite, come Amazon DynamoDB particolarmente adatto alle applicazioni che necessitano di bassa latenza. Oppure Amazon Neptune, un database a grafo veloce che facilita la progettazione e l’esecuzione di applicazioni che lavorano con dataset altamente connessi. E ancora Amazon Elasticache, un servizio di datastore e cache in memoria, per le applicazioni che necessitano di tempi di risposta inferiori al millisecondo che si dimostra ideale per i settori dei videogiochi, servizi finanziari, assistenza sanitaria, IoT e tecnologia avanzata.
Nella sessione non verrà a mancare l’aspetto pratico – il pragmatismo di Amazon è cosa nota ed è spesso una delle ragioni per cui si sceglie e ci si affida al provider – in particolare verranno fornite tutte le informazione sui servizi per semplificare la migrazione dei dati in cloud e cominciare a progettare la propria infrastruttura IT sulla nuvola.

Machine Learning

Il mercato del Machine Learning secondo Research and Markets arriverà a raggiungere nel 2025 quasi 40 miliardi. La crescita è esponenziale e IDC stima che entro il 2020 il 75% degli sviluppatori utilizzerà meccanismi di cognitive computing, machine learning o intelligenza artificiale almeno in un’applicazione.
Le imprese sono sempre più in cerca di figure professionali che abbiano conoscenze in questo settore e le Università, stanno iniziando a introdurre la disciplina nella loro offerta formativa, è il caso della Luiss che per il nuovo Corso di laurea triennale in Management & Computer Science ha disposto la cattedra in Machine Learning and Artificial Intelligence.
Ormai l’apprendimento automatico è entrato pienamente nel nostro quotidiano. Dai chabot utilizzati nei call center, talmente avanzati da arrivare a riconoscere l’umore delle persone con cui interagiscono, ai “recommendation system” utilizzati nell’e-commerce e utili a migliorare l’esperienza degli utenti consigliando prodotti adeguati al loro gusto, ma ancora strumenti per il riconoscimento automatico di volti e strumenti per la clinica diagnostica e l’analisi dell’immagini o la mappatura genetica.
AWS ha una lunga storia nell’apprendimento, da 20 anni investe e progetta servizi e funzionalità in ambito di Machine Learning e li utilizza in prima persona.
Nella sessione saranno presentati strumenti completamenti gestiti, api, soluzioni di data lake.
Amazon SageMaker è un esempio servizio gestito, permette di disegnare, implementare e distribuire modelli di machine learning su qualsiasi scala. Una funzionalità è ML Inference di AWS Greengrass che consente di semplificare l’esecuzione di inferenze di apprendimento automatico in locale sui dispositivi Greengrass Core con modelli costruiti e formati nel cloud.
Nella sessione verrà anche spiegato come implementare una soluzione di Data Lake utilizzando Amazon S3, Amazon Kinesis, Amazon Athena, Amazon EMR ed AWS Glue.
Ci sarà naturalmente spazio per Amazon Polly, Amazon Lex e Alexa for Business.

Il summit AWS Innovazione

Quel che è certo, è che al Summit AWS si penserà al futuro come a qualcosa di molto concreto. L’innovazione è il fil rouge di questa edizione e al tema sarà dedicata una sessione intera.
Il programma è particolarmente ricco e abbraccia diversi aspetti della digital transformation.
Si apre con l’incoraggiamento “We Power Tech” per colmare il gender gap digitale. A riflettere sul ruolo femminile nell’Information Technology saranno 5 donne straordinarie: Deirdré Straughan, OS Community Manager di Amazon Web Services, Flavia Weisghizzi, Senior Communications and Marketing Manager at Codemotion, Abby Fuller (Senior Technical Evangelist), Tara Walker (Technical Evangelist) e Zaheda Bhorat (Head of Open Source Strategy).
Il percorso continua con Antonio Sglavo, Enterprise Transformation Solution Manager AWS e Mariano Corso, Co-founder e membro del board scientifico di Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano a cui spetta il compito di introdurre alla Digital Transformation.
L’analisi di esperienze reali di migrazioni massive al cloud darà modo di aggiungere un altro significato alla trasformazione digitale e di presentarla non solo come occasione concreta di successo delle aziende ma anche come possibilità di crescita umana e professionale.
A proposito di crescita non poteva mancare uno spazio tutto dedicato alle start up. Leve strategiche per il nostro paese con una produzione che arriva a raggiungere, secondo la Relazione annuale del Parlamento del 2017, i 2 miliardi di euro.
Un tesoro che va sicuramente ampliato e la tecnologia cloud può costituire sicuramente un volano.
Ad osservare attentamente il fenomeno e a raccogliere le sfide attuali saranno Emil Abirascid di Startupbusiness, Federica Gregori di Metaliquid, Giulio Montoli di LVenture Group e Lorenzo Franchini di ScaleIT.
Claus Verner, Startup Business Development Manager di AWS, invece accompagnerà le start up in un percorso di conoscenza dei servizi e delle risorse progettate dal Provider proprio per essere utili alle loro attività.

Tante quindi le ragioni per partecipare all’evento. Forse la più importante è il trovare soluzioni innovative per il proprio business.
Lo staff di aCloud, Partner AWS, sarà presente proprio per offrire risposte a queste domande. Clicca e registrati all’evento!

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi