i3.metal AWS, l’istanza del futuro

i3.metal AWS, l’istanza del futuro

Las Vegas, conferenza annuale re:Invent 2017 di Amazon Web Services, questa è la cornice per il lancio della nuova istanza i3metal AWS per EC2.

i3.metal è stata creata per mettere a disposizione server bare metal molto potenti e ottimizzata per storage e carichi di lavoro con transazioni elevate e bassa latenza.

L’alta performance dell’istanza è dimostrata dalle sue caratteristiche: dotazione di due processori Intel Xeon E5-2686 v4 Broadwell a 2,3 GHz (per un totale di 36 thread) dai 512 GB di memoria e dal 15,2 TB di storage flash Nvme. Inoltre, le macchine sono interconnesse con un network da 25 Gbps.

La nascita del progetto i3.metal e la linea AWS

Amazon ha lanciato EC2 nel 2006, con un’unica dimensione di istanza, la famosa m1.small, da allora sono trascorsi undici anni ed EC2 si è rinnovata con un’offerta variegata di risorse per calcolo, alcune molto specializzate come SSD, GPU e FPGA NVMe.

Sono undici anche gli anni che Peter Desantis ricopre il ruolo di General Manager per EC2. A proposito della nuova presentazione, ha raccontato del recente lavoro di Amazon sui chip personalizzati.

Alcuni anni fa, il colosso di Seattle ha deciso di modernizzare l’architettura della piattaforma EC2, ha così trasferito il networking e lo stack di storage su una nuova piattaforma: la “Nitro Architecture“.

Per poter affrontare questa sfida ha acquisito Ananpurna Labs utilizzando il know how della società per creare e personalizzare chip in modo da poter spostare il lavoro dal software ad una piattaforma hardware molto più veloce. Ha anche costruito il proprio hypervisor basato su KVM.

Prima di investire e di creare “silicon personalizzato”, come ha detto Desantis, bisogna avere la sicurezza di risolvere un problema effettivo e comune.

Questa è la linea di Amazon, sottolineata anche da Jeff Barr nel blog. Infatti, lo Chief Evangelist per dare notizia del lancio, racconta del caso VMware Cloud. La società aveva bisogno di eseguire il proprio stack di virtualizzazione direttamente sull’hardware, all’interno del cloud AWS in modo da offrire alla propria clientela accesso alla sua elasticità, sicurezza e affidabilità.

L’esigenza di VMware Cloud era comune ad altri clienti, così grazie al lavoro sulla piattaforma EC2, allora in corso, si è pensato che la condivisione della soluzione potesse essere la scelta giusta per soddisfare la necessità di VMware Cloud e di altri utenti.

Con le bare metal si aprono possibilità

Con il bare metal è possibile avere accesso diretto all’hardware e a quasi il 100 % delle sue risorse senza temere alcun sovraccarico.

Gli utenti possono gestire i propri stack di virtualizzazione così da avere un maggiore controllo sui propri server cloud.

Inoltre, le possibilità si ampliano. EC2 si apre anche a quelle applicazioni che non concedono licenza per l’ambiente virtualizzato o che non potevano ottenere supporto.

Le istanze Bare Metal fanno parte a pieno titolo della famiglia EC2 e possono sfruttare Elastic Load Balancing, Auto Scaling, Amazon CloudWatch, Auto Recovery per EC2 e molto altro.

Possono, inoltre, accedere alla suite completa di database AWS, IoT, mobile, analisi, intelligenza artificiale e tanti servizi di sicurezza.

Caratteristiche principali

Con i3.metal lo storage sarà ad alta performance.
L’istanza permette di:

  • fornire alle applicazioni accesso diretto alle risorse di elaborazione;
  • avere memoria e risorse network dell’infrastruttura hardware e software AWS di nuova generazione;
  • di eseguire un’ampia gamma di workload su AWS, inclusi quelli non virtualizzati.

Ecco le specifiche:

  • Elaborazione: due processori Intel Xeon E5-2686 v4 in esecuzione a 2,3 GHz, con un totale di 36 core hyperthreaded (72 processori logici).
  • Memoria – 512 GB.
  • Storage: 15,2 TB di storage SSD-based NVMe storage.
  • Network: 25 Gbps d ENA-based enhanced networking.

Dettagli del prodotto

tabella i3.metal AWS

Anteprima, il futuro è adesso

Le istanze Bare Metal sono già a disposizione in anteprima! Se vuoi testare contattaci!

E dopo?

Peter Desantis ha assicurato che l’innovazione non si ferma. Prossimamente sul mercato saranno lanciate altre tipologie di istanze bare metal ancora più performanti.

La migrazione di workload dall’on premise al cloud per chi deve eseguire applicazioni direttamente sull’hardware senza ricorrere alla virtualizzazione sarà ancora più facilitata.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi