"Se una cosa puo' andare storta, lo farà"
Assioma di Murphy

La scelta ottimale per una organizzazione pubblica o privata consapevole è scegliere una soluzione cloud computing in un’ottica di disaster recovery e business continuity, in modo non solo da preservare i propri dati ma anche da garantire la continuità dei servizi durante eventi disastrosi inaspettati.

La Business continuity:

UN PROCESSO STRATEGICO

La Business Continuity è una delle discipline chiave della resilienza organizzativa, si tratta di un processo strategico che comporta l’adozione da parte delle organizzazioni private e pubbliche di un insieme di misure organizzative e tecniche qualora un evento catastrofico comporti una interruzione dell’operatività, in modo da assicurare comunque un livello predefinito minimo di servizio.

La principale caratteristica di un evento catastrofico è la sua imprevedibilità. Se quel che è imprevedibile non può essere preventivato, è invece possibile prevedere gli effetti di un evento catastrofico.

La Business Continuity consente alle organizzazioni di garantire la loro continuità operativa diminuendo così i rischi e aumentando invece le prestazioni.

 

Disaster Recovery:

UNA DEFINIZIONE

Il Disaster Recovery è la parte della Business Continuity dedicata ai processi informatici.

Per Disaster Recovery si intende l’insieme dei processi e delle misure tecnologiche, logistiche e organizzative adottate per garantire alle organizzazioni private e pubbliche una continuità operativa dei servizi ICT in casi di grave emergenza: calamità naturali o disastri dovuti all’uomo o alla tecnologia.

Il Piano di Disaster Recovery è il documento che esplicita le misure.

Perchè il Disaster Recovery?

– Per non compromettere la reputazione e la solidità dell’Organizzazione;

– per minimizzare l’interruzione di processi critici di business;

– per fronteggiare una situazione critica e imprevedibile;

– per stabilire il ritorno alla normale operatività;

– per rispondere ai requisiti di conformità normativa.

Pianificare per preservare:

IL PIANO DI DISASTER RECOVERY

Nel Piano di Disaster Recovery vengono determinati e esplicitati i possibili livelli di disastro e la criticità dei sistemi e delle applicazioni. Le procedure applicative, software, di sistema, e i dati vengono classificati come critici, vitali e delicati e non critici a seconda la possibilità, la facilità e il tempo di ripristino. A queste valutazioni si aggiunge naturalmente il costo che l’interruzione comporta per l’organizzazione.Nel Piano vengono definite, dopo una attenta valutazione, la strategie di ripristino più efficaci per l’Organizzazione. Queste possono comportare il ripristino su siti alternativi, metodi di backup, sostituzione degli equipaggiamenti. Inoltre vengono predisposte soluzioni relative al capitale umano in riferimento a ruoli e responsabilità del gruppo di lavoro.

I Parametri Fondamentali:

RPO E RTO

– Per predisporre un piano adeguato, bisogna tenere conto di due parametri fondamentali:

– Recovery Point Objective (RPO)​: è un parametro che descrive la tolleranza ai guasti di un sistema informatico. Esso rappresenta il massimo tempo che deve intercorre tra la produzione di un dato e la sua messa in sicurezza (ad esempio attraverso backup);

– Recovery Time Objective (RTO): ​ è l’intervallo di tempo necessario per riattivare i servizi dopo gli eventi più inaspettati.

Questi parametri hanno delle flessibilità da rispettare che si identificano in differenti livelli di TIER (azioni atte a recuperare i dati e continuare i servizi).

Come prepararsi
al Disaster Recovery?

– Valutazione del potenziale danno al business derivante dall’indisponibilità prolungata delle applicazioni e/o dei dati dell’organizzazione.

– Pianificazione delle contromisure tecnologiche e organizzative per prevenire o gestire le emergenze.

– Progettazione di un processo adeguato a prevenire e fronteggiare le emergenze.

– Implementazione di sistemi e procedure operative di supporto.

– Mantenimento e/o ampliamento delle procedure operative ordinarie di custodia dei dati.

– Verifica periodica e sistematica dell’efficacia e dell’efficienza delle procedure di gestione delle emergenze.

La strategia di Disaster Recovery

Oggi la strategia più efficace di Disaster Recovery consiste nella migrazione delle risorse in locale sulle infrastrutture cloud.

Il cloud permette di salvaguardare le strutture fisiche tramite servizi di backup, storage e server replicando tutti dati dei propri data center on premises sulla nuvola, in modo da assicurare sempre la business continuity.

Prima di intraprendere la scelta strategica di implementare il Disaster Recovery in cloud bisogna tenere in considerazione che le principali cause della perdita dei dati sono:

– Malfunzionamento dell’hardware 30%

– Malfunzionamento del software 45%

– Errori umani 25%

Il rischio di non poter recuperare i dati dopo un “disastro” è confermato dal fatto che il 60% di chi opera con file digitali non ha un Piano di Disaster Recovery.

Ma perchè invece è importante implementare un piano di Backup e Disaster Recovery in cloud piuttosto che uno on-premis?

 Variabili qualitative:

– Compatibilità;

– Facilità d’uso.

Variabili quantitative:

– Basso costo;

– Minor tempo di recupero e ripristino.

Variabili Tecnologiche

– Sicurezza nel trasferimento dei dati;

– Garanzia nella duplicazione di un backup lontano dal luogo del disastro.

Quali Vantaggi?

– Continuità: Il funzionamento dei sistemi IT e delle procedure informatiche, compresi dati e server, sono sempre garantiti perché replicati in siti alternativi su molteplici data center in cloud.

– Sicurezza: I dati sono protetti grazie ai sistemi di crittografia delle chiavi e al controllo degli accessi seguendo le specifiche normative sulla privacy.

– Protezione: Dati e applicazioni protetti da disastri naturali, perdita di corrente, errori umani o guasti delle apparecchiature.

– Economicità: Nessun costo associato al rinnovo e al mantenimento delle strutture fisiche tra cui trasporto, immagazzinamento e recupero su nastro.

– Elasticità: Alta scalabilità con possibilità di aggiungere qualunque quantità di dati, rapidamente.

– Conformità: Il recupero rapido dei file permette di evitare le multe dovute al mancato rispetto delle scadenze.

La Nostra Soluzione:

a.Disaster recovery

a.DisasterRecovery è una soluzione in cloud AWS creata appositamente per salvaguardare i dati della Pubblica Amministrazione e delle aziende private per garantire la continuità operativa dei servizi indispensabili in caso di emergenze dovute a disastri o errori umani.

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