Data center tradizionali vs data center in cloud

Data center tradizionali vs data center in cloud

Il data center è il cuore pulsante di qualsiasi realtà aziendale; oggi la maggior parte delle aziende investe risorse e tempo per la manutenzione dell’hardware e del software dei propri data center. La nuova tendenza invece è quella di:

Dimenticare l’hardware, dimenticare le infrastrutture, dimenticare il software… “pensare a fare il proprio lavoro, che è rilasciare servizi e applicazioni”.

È così che David Cappuccio, VP e distinguished analyst di Gartner durante la recentissima Data Center Management Conference (tenutasi a Las Vegas lo scorso dicembre 2015) invita l’It Enterprise a cambiare ruolo. “L’It aziendale deve avere un nuovo approccio verso il data center: non si tratta più di sviluppare il proprio, ma è tempo di pensare alla migliore via possibile per rilasciare risorse It al business”. [fonte: zerounoweb.it]

Quindi la domanda è: Data center tradizionale o data center in cloud?

Sempre più consulenti e aree IT si informano su nuove soluzioni che possano ottimizzare gli investimenti e razionalizzare le risorse, con un aumento delle performance e della produttività. Infatti è ormai chiaro che sviluppare, gestire e far funzionare le applicazioni richiede una grande varietà di servizi tecnologici, standard di sicurezza altissimi e continuità operativa H24; inoltre il data center deve essere interconnesso e dialogare a livello globale. Inoltre non è banale, parte dei costi vengono allocati al sistema di raffreddamento.

Comparazione: Data center tradizionale vs data center in cloud

Data center tradizionale:

  1. Migliaia di applicazioni differenti
  2. Differenti ambienti hardware
  3. Multipli tool di gestione
  4. Costanti interventi di updating e manutenzione
  5. Workload complessi
  6. Architetture software multiple

Data center in cloud:

  1. Poche applicazioni (spesso solo una)
  2. Ambienti hardware omogenei
  3. Tool di gestione standardizzati
  4. Updating e interventi di manutenzione ridotti al minimo
  5. Workload simplici
  6. Architetture software standard singole

Prima di prendere qualsiasi decisione sullo spostare il data center su servizi esterni (in cloud) è importante verificare i costi di switching ed i consumi previsionali. A differenza di infrastrutture in house, il cloud permette di monitorare mensilmente i consumi e quindi è possibile spegnere le macchine senza preoccuparsi dello smaltimento e di altri costi correlati all’hardware.

Con Amazon Web Services è possibile calcolare i consumi relativi a specifiche infrastrutture e prevedere i consumi medi utilizzando il calcolatore e semplicemente affidandosi a dei partner amazon web services che possono accompagnare l’azienda e l’area IT dalla valutazione alla messa in produzione del data center in cloud.

Per la razionalizzazione e virtualizzazione dei Data Center nella Pubblica Amministrazione, L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato delle Linee Guida

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