Come migliorare la vita della terza età con lo IoT

Come migliorare la vita della terza età con lo IoT

Nel 1970 Simone de Beauvoir si interrogava sulla condizioni degli anziani nella società e scriveva: ”I vecchi sono degli esseri umani? A giudicare dal modo in cui sono trattati nella nostra società, è lecito dubitarne. Per questa società, essi non hanno le stesse esigenze e gli stessi diritti degli altri membri della collettività, a loro si rifiuta anche il minimo necessario.” Molto è cambiato da allora. Si vive più a lungo e soprattutto meglio. Entro il 2050, si prevede che la popolazione di età superiore ai 60 anni arriverà a 2,1 miliardi, rispetto ai 900 milioni nel 2015.
Il cambiamento è evidente anche dalla nascita del movimento chiamato Aging 2.0. Movimento internazionale, interdisciplinare, intergenerazionale, creato a San Francisco da Stephen Johnston e Katy Fike, nato proprio per dare supporto a tutte le innovazioni nel campo dell’invecchiamento.

La Tecnologia IoT a sostegno della terza età

La tecnologia e la sua continua innovazione stanno permettendo alle persone della terza età di vivere con maggiori comfort la vita quotidiana e stanno consentendo anche a chi si prende cura di loro di essere supportati nel loro compito.
In particolare, l’innovazione della tecnologia IOT (Internet of Things) dà e darà un contributo notevole per aumentare l’indipendenza, la sicurezza e la salute delle persone anziane.
AWS contribuisce in questo settore con la creazione di una piattaforma IOT apposita per supportare al meglio sviluppatori di nuove soluzioni altamente performanti.
Entro il 2020, secondo Cisco, leader mondiale del settore IT delle Cose si espanderà fino ad includere 50 miliardi di oggetti intelligenti e di questa rivoluzione beneficeremo tutti, in particolare gli over 65.
I nuovi dispositivi intelligenti attraverso una rete digitale, aiuteranno a monitorare, avvisare, supportare gli anziani nelle loro case e supporteranno i loro cari nella loro funzione di cura. Vediamo alcuni modi in cui lo IoT potrà essere d’aiuto alla terza età.

La domotica

Per domotica si intende l’applicazione dell’informatica e dell’elettronica alla gestione dell’abitazione. Nel mondo connesso (IoT) la comunicazione digitale è presente in ogni oggetto e in ogni tecnologia che utilizziamo. La domotica è quindi il modo di comunicare con la casa. Può essere al servizio dell’anziano con disabilità cognitive, oppure per persone con difficoltà motorie permette infatti di avere un pieno controllo dell’ambiente in cui si vive. Ad esempio, banalmente, una persona con difficoltà di movimento potrà tramite telecomando azionare le tapparelle di casa, accendere il riscaldamento o l’impianto di condizionamento, il televisore.

Monitoraggio e assistenza

La vita quotidiana è agevolata ma anche monitorata. Possono infatti essere installati sensori che monitorano l’andamento dell’anziano e ne riescono rilevare cadute, o misurare i parametri fisiologici.
Parlando di sensori, non possiamo fare a meno di citare quelli cardiaci e biometrici, oltre agli smart glucometers. Con questi sensori una volta rilevata la problematica è possibile inviare in tempo reale messaggi di emergenza a chi assiste l’anziano. E’ possibile rilevare anche livelli bassi di movimento oppure alterazioni del sonno. Un controllo e monitoraggio a tutto tondo che si estende da dati fisiologici ma anche comportamentali.
I dati che i sensori prelevano connessi possono essere inviati al cloud, quindi misurati e analizzati dal personale medico o dai famigliari.
Un altro tipo di monitoraggio e dato dai Responders di emergenza. I responders esistono da diverso tempo ma lo IoT li ha resi più intelligenti. Oggi infatti sono in grado di rilevare e avvisare rapidamente i familiari nel caso ad esempio in cui l’anziano con problemi di demenza, si trova fuori casa e in pericolo. Anche da lontano sarà possibile prendersi cura dei propri cari.

Strumentazione portatile per la diagnostica

Un’ulteriore semplificazione della quotidianità è data dagli strumenti portatili di diagnostica. Strumenti ad esempio di analisi per eseguire esami del sangue o delle urine che possono essere utilizzati facilmente a casa e analizzati dal personale medico.

Cloud e Iot

Per supportare la raccolta dei dati e l’invio di questi nel cloud in modo da gestire al meglio i dispositivi, AWS ha creato dei servizi IoT specifici: AWS Greengrass e AWS IoT e il Pulsante AWS IoT.

AWS Greengrass è un software creato per i dispositivi connessi che permette l’esecuzione di calcoli, messaggistica e caching dei dati a livello locale.

Inoltre, grazie a Greengrass, i dispositivi anche quando non connessi a Internet possono eseguire funzioni AWS Lambda, mantenere sincronizzati i dati dei dispositivi e comunicare in maniera sicura con altri dispositivi.

AWS IoT è invece una piattaforma cloud che consente a dispositivi connessi di interagire in modo semplice e sicuro con applicazioni nel cloud e con altri dispositivi.

Il pulsante IoT è un dispositivo Wi-Fi semplice da configurare e progettato per consentire agli sviluppatori di iniziare a usare AWS IoT, AWS Lambda, Amazon DynamoDB, Amazon SNS e molti altri servizi di Amazon Web Services senza dover scrivere codice specifico.

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