Il modello IaaS

Possiamo considerare il servizio IaaS, acronimo di Infrastructure as a Service, come il cuore pulsante del Cloud. Perché è il servizio che esprime al meglio tutte le potenzialità del Cloud.

Il NIST (National Institute of Standards and Technology) definisce il cloud Iaas, un servizio cloud che fornisce all’utente:

  • capacità di Elaborazione;
  • Storage;
  • Reti;
  • Risorse di calcolo fondamentali.

Nel modello IaaS  viene fornita dal Provider l’Intera Infrastruttura IT. L’Utente  acquista, da un ambiente virtualizzato, potenza di calcolo, intere macchine, spazio, servizi di rete.

IaaS è quindi un servizio Cloud che permette la virtualizzazione delle risorse hardware. Le risorse infatti sono collocate su molti server e reti e sono distribuite su data center la cui gestione e manutenzione è affidata al Provider. L’Utente potrà utilizzare le risorse su richiesta e secondo necessità tramite connessione Internet.    

La caratteristica di Scalabilità del servizio rende l’offerta IaaS particolarmente vantaggiosa, in quanto, lascia al Provider tutte le incombenze riguardanti la gestione, manutenzione e costi dell’hardware e permette all’Utente di essere  libero di utilizzare la risorsa Cloud dinamicamente, aumentando o diminuendo la richiesta a secondo il bisogno di utilizzo senza dover acquistare, installare o integrare l’hardware.        

Per comprendere al meglio lo IaaS bisogna concentrare l’attenzione sulla parola “virtualizzazione”. Infatti, grazie a questo servizio abbiamo la completa virtualizzazione dell’hardware di un Server Tradizionale ( CPU, RAM, Storage e schede di rete con connettività).

E’ attraverso un sistema di virtualizzazione che sono gestite le infrastrutture Iaas. Il sistema è basato su hypervisor, componenti  centrali di un sistema basato su macchine virtuali. Gli Hypervisor permettono agli utenti di realizzare istanze virtuali. Ai clienti non viene fornito un supporto managed così da lasciare libertà di creare l’infrastruttura virtuale che si desidera sul cloud utilizzando componenti networking come switch e load balancer virtuali oppure componenti storage.    

   

Vantaggi dello IaaS

I vantaggi della soluzione Iaas sono molti, il minimo comune denominatore fra tutti è sicuramente la capacità di controllo e la libertà consentita all’utente. Scopriamoli  ad uno ad uno.

  • Scalabilità: L’Utente  può richiedere di aumentare o diminuire le  risorse secondo il fabbisogno reale del momento evitando lo spreco di capacità inutilizzata.
  • Nessun costo hardware: La configurazione e la gestione dell’hardware fisico è interamente a carico del Provider. L’Utente non ha costi di implementazione e manutenzione.
  • Pagamento pay per use: Sono predisposte delle tariffe per le singole istanze a consumo orario oppure per GB nel caso di servizi storage. Si consuma ciò che si paga, quando l’istanza, o il servizio, non viene utilizzata non viene conteggiata in bolletta. Questa modalità di pagamento evidentemente si dimostra particolarmente vantaggiosa per le start up.
  • Accessibilità del servizio: il servizio è accessibile da ogni luogo. L’importante  è che ci sia connessione Internet e che il protocollo di sicurezza del cloud lo permetta.
  • Ridondanza geografica: le infrastrutture di tipo IaaS sono di solito distribuite su più data center. Grazie a questa ridondanza, se un solo interruttore di server o di rete dovesse subire un danno, il servizio IaaS non ne subirebbe le conseguenza continuando a funzionare alla perfezione.
  • Gestione di storage e networking: viene fornita una piattaforma di cloud computing predisposta per dare modo all’Utente di gestire networking, come switch e router virtuali, o servizi di storage virtualizzati.

 

Un esempio di Iaas

EC2,  Elastic Compute Cloud,  di AWS è uno tra migliori esempi di IaaS perché  la sua offerta contiene tutti vantaggi appena descritti.

Amazon è stato il precursore della rivoluzione cloud. E’ il 2006 quando AWS per primo mette sul mercato EC2, ancora si può trovare in rete l’annuncio inserito nell’agosto di quell’anno. Il servizio è nato ed è stato progettato per facilitare le attività degli sviluppatori. Se con S3, Amazon Simple  Storage Service si è reso disponibile lo Storage, con EC2 invece si sono divulgate capacità di calcolo per lanciare in pochi minuti macchine virtuali performanti dette Istanze.

La scalabilità e flessibilità,  la formula pay to use, la possibilità data al cliente di gestire totalmente il server e soprattutto l’alta affidabilità di AWS lo rendono un servizio di eccellenza.

L’offerta EC2 è adeguata sia alle Startup sia alle Grandi Imprese per la possibilità di usufruire di un numero illimitato di istanze, AWS infatti è in grado di aggiungere velocemente hardware nei propri data center.

Inoltre, Amazon garantisce ridondanza di tipo geografico per il servizio perché  dispone di 16 Regioni globali di data center,  garantendo prestazioni elevate, massima sicurezza e continuità di servizio.

Per quanto riguarda il Software EC2 ne mette a disposizione una grande varietà sul proprio Marketplace.  

Solo per citare alcuni  vendor IT: Windows Server 2003/20008 e Oracle Enterprise Linux; Red Hat Enterprise Linux, IBM DB2, Microsoft SQL Server Standard 2005 e Oracle Database 11g; IBM WebSphere Portal Server; Jboss Enterprise Application Platform, IBM sMash, Oracle WebLogic Server e IBM WebSphere Application Server.