Al Summit AWS a Milano si costruisce in cloud

Al Summit AWS a Milano si costruisce in cloud

AWS a settembre lancia la sua nuova campagna pubblicitaria per diffondere la sua vision, il claim è esplicito “Build On!”. Scegliere la piattaforma cloud AWS significa prima di tutto essere liberi di costruire. Libertà di disporre di grandi performance senza dover affrontare pesanti costi iniziali. Di poter sbagliare con la consapevolezza di recuperare.
La costruzione non poteva che essere un altro fil rouge, insieme all’innovazione del summit AWS 2018. Le sessioni:architettura e sviluppo, migrazione in cloud e media e industria 0.4 affrontano proprio sotto diversi aspetti questo tema.
L’obiettivo del Provider è rendere possibile la sperimentazione, trovare risposte integrate e innovative. Le sessioni formative sono state ideate per questo con un taglio fortemente pratico che intende illustrare non sono i vantaggi delle soluzioni ma mostrarne anche l’utilizzo concreto, riportare best practices e le esperienze aziendali.

Costruire la propria architettura nel cloud AWS

Si parte da una sessione legata al tema della progettazione dell’infrastruttura. Una delle caratteristiche vincenti del cloud AWS è la sua scalabilità, elasticità. Una applicazione deve poter crescere in funzione alla domanda. Il design infrastrutturale non deve limitare la possibilità di ampliare il proprio business ma deve essere capace di modellarsi secondo il suo volume. Anche per questo la progettualità riveste un ruolo così importante per AWS. Verranno illustrati in proposito strumenti e servizi che aiuteranno a rendere più elastica l’infrastruttura.
La sessione prosegue con i servizi Container AWS. La tecnologia container sta prendendo sempre più piede grazie al suo approccio “leggero”.
Il container è una forma di server virtualizzato a livello del sistema operativo. “Leggero” perchè non c’è bisogno di creare un’istanza virtuale di tutto il server fisico ma esclusivamente dello spazio utente, solo dell’ambiente di esecuzione delle applicazioni. Gli sviluppatori tramite container possono suddividere le risorse in microservizi. Questo “impacchettamento” porta numerosi vantaggi come un maggiore controllo sulla eseguibilità, migliori performances dell’intero sistema, deployment semplificato, rapida disponibilità.
In linea con questo trend, AWS offre diverse soluzioni gestire e dimensionare i container di produzione come Amazon Elastic Container Service (ECS), Amazon ECS per Kubernetes (EKS), Amazon Elastic Container Registry (ECR) e infine AWS Fargate.
Il percorso continua con l’architettura serveless è l’area di punta di AWS, e che esprime al meglio la sua filosofia: lasciare libertà di concentrarsi sulla propria idea invece che sul funzionamento e sulla gestione.
Architettura serverless significa: nessuna necessità di provisioning, manutenzione e amministrazione per componenti di back-end come ad esempio elaborazione, database, storage. Ma non solo, vuol dire non doversi preoccupare della disponibilità dell’applicazione e la sua tolleranza ai guasti. Ci sarà spazio anche per approfondire le ultime funzionalità rilasciate dal provider per alcuni servizi, tra i quali AWS Lambda, Amazon API Gateway.
Si continua ad approfondire il tema della costruzione con una sessione tutta dedicata a Continuous Integration. Un metodo di sviluppo software DevOps creato per semplificare e velocizzare le attività di aggiornamento e soprattutto accelerare l’individuazione e la risoluzione di bug.
Infine campo libero alla pratica per sviluppare un backend serverless in real-time attraverso GraphQ, utilizzando i servizi AWS Lambda e AWS AppSync.

Il cloud per Media e industria 0.4

Al Summit non poteva mancare una traccia dedicata a due settori in costante crescita quello dei media e quello dell’industria 0.4. Aree che hanno molto in comune: una tecnologia in rapida e continua evoluzione e una trasversalità degli ambiti di applicazione.
La comunicazione non può fare a meno della multimedialità. I contributi video oramai non siano più prerogativa di un singolo settore come quello cinematografico e televisivo, ma si aprono ai più disparati interessando le start up come le grandi organizzazioni.
Proprio per rispondere alle differenti esigenze dei diversi target la famiglia di soluzioni AWS è molto ampia. La proposta va a coprire tutti possibili bisogni dalla creazione alla distribuzione video fino a servizi di storage progettati appositamente per i file multimediali.
Tutte le soluzioni offerte hanno un comune denominatore: l’elasticità, il potere approfittare di tariffe a consumo secondo la propria necessità.
Nel mondo, come in Italia è iniziata quella che molti chiamano la quarta rivoluzione industriale. Le fabbriche stanno cambiando pelle, diventando sempre più automatizzate e interconnesse. Una trasformazione che per poter abilitarsi richiede un altissimo livello di tecnologia. Nella sessione sarà mostrato l’ampio ventaglio di proposte AWS per l’industria 4.0: Industrial Internet of Thing, AI, Machine Learning, industrial analytics, automazione, cloud manufacturing, tecniche di Edge Computing.
Sarà presente all’incontro anche un’eccellenza italiana nel settore dell’automotive, la Sabelt che racconterà come è riuscita ad ottimizzare i suoi processi di Manufacturing grazie ai servizi AWS.

Per una migrazione in cloud su misura

Quali sono le risorse computazionali più convenienti per il proprio business? Bare metal, un approccio serverless, una soluzione container? Non esiste una risposta giusta, ma quella più adatta al propria azienda, alle proprie esigenze. L’excursus proposto nella sessione Cloud Migration darà modo di analizzare diversi scenari così da comprendere quale soluzione faccia al proprio caso.
La migrazione in cloud è un processo che coinvolge tutta l’azienda, che richiede un vero e proprio cambiamento culturale. Conoscere le best practices e le esperienze dei clienti AWS può favorire questa trasformazione digitale. Nella sessione si avrà la possibilità di sviscerare tutte le tematiche legate alla migrazione in cloud. Di individuare soluzioni per eseguire la propria migrazione come il servizio on-demand e scalabile offerto da VMware Cloud. Soluzione ideale per migrare ambienti esistenti sul cloud AWS e che dà l’opportunità di utilizzare piattaforma di gestione comune per le risorse vSphere, sia sul cloud AWS, sia on-premises. Ci sarà la possibilità di scegliere il software migliore per le proprie esigenze. E’ possibile iniziare fin da subito facendo visita alle offerte di acloud marketplace!

Lo staff aCloud è disponibile durante il Summit ad un incontro diretto, per approfondire insieme servizi e soluzioni cloud AWS adatte alle vostre esigenze. Contattaci per maggiori info o seguici sui nostri social!

 

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